Google Home, nuovo firmware in distribuzione per diversi smart speaker

Ieri Google ha distribuito nuovi aggiornamenti firmware per alcuni suoi smart speaker, in particolare Google Home, Google Home Mini, Nest Audio e Nest Mini. Ci sono diverse novità, soprattutto dal punto di vista della compatibilità con i router Wi-Fi 7, del playback audio, della stabilità della connettività Bluetooth e del rilevamento dei dispositivi sulla rete locale. Non sappiamo ancora il numero di versione esatto dei nuovi firmware, ma abbiamo il changelog completo, eccolo:

  • Riproduzione audio: prestazioni nello streaming ottimizzate su Nest Audio, Google Home e Google Home Mini per una riproduzione audio più fluida.
  • Regolazione del volume per coppie di speaker: qualità audio migliorata grazie alla riduzione dei bassi eccessivamente risonanti e alla garanzia che i livelli di volume minimi rimangano chiaramente udibili.
  • Rilevamento nella rete locale: rilevamento dei dispositivi locali più rapido e affidabile nell'app Google Home per Google Home, Google Nest Audio e Google Nest Mini.
  • Ripresa dello streaming audio Bluetooth: risolto un problema per cui lo streaming audio Bluetooth da un laptop o dispositivo connesso si interrompeva automaticamente dopo aver impartito un comando vocale di "ripresa".
  • Compatibilità con router Wi-Fi 7: risolti i problemi di configurazione e connessione che impedivano agli smart speaker di collegarsi ad access point Wi-Fi 7 che utilizzano il protocollo di sicurezza WPA3.
  • Visibilità di gruppi di altoparlanti e coppie stereo: risolto un problema per cui le coppie stereo e i gruppi di altoparlanti potevano scomparire inaspettatamente o non essere più rilevabili nell'app Google Home.
  • Controlli per le chiamate vocali Google Meet: risolto un problema che impediva agli utenti di terminare le chiamate Google Meet tramite comandi vocali.

I firmware sono già in distribuzione; come sempre i dispositivi si aggiorneranno automaticamente e “silenziosamente” nel corso dei prossimi giorni. Non siamo del tutto sicuri, ma è possibile che si tratti delle versioni stabili di quelli che vi avevamo indicato un paio di settimane fa nel canale Preview; in quell'occasione il changelog dettagliato non era stato fornito, ma ci sono diversi punti in comune che rendono l'associazione plausibile.


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Fonte: www.hdblog.it